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Come sempre la primavera viene introdotta dalla più grande degustazione dell’anno, il Bibenda Day della Fondazione Italiana Sommelier. 400 i partecipanti alla maratona che in 5 ore ha proposto 24 etichette nella bella cornice del Rome Cavalieri di Monte Mario. La macchina perfettamente oliata della Fondazione ha come al solito offerto un servizio di alto livello grazie ai fantastici sommelier che hanno percorso in lungo e in largo l’enorme sala di degustazione.

Sei i tempi della serata introdotti dal presidente Franco Ricci: gli spumanti italiani presentati dal “frizzante” Luciano Mallozzi; i bianchi del freddo con il preparatissimo Giuliano Lemme; i bianchi del sole proposti dalla mitica Daniela Scrobogna; i rossi del nord raccontati dal piemontese doc Massimo Billetto; i rossi del centro affidati al gentlemen dei sommelier Paolo Lauciani; i rossi del sud a chiudere la serata con quel pozzo di conoscenze che risponde al nome di Daniele Maestri.

Ecco la top ten dei Vinomadi:

1. Bruno Giacosa Barbaresco Asili Riserva 2011
Rosso Docg – Nebbiolo 100% – Gr. 14,5%
Rosso granato trasparente. Naso ampio che propone note ematiche e balsamiche seguite da ricordi di prugna, frutti di bosco, humus, spezie, tabacco, rosa appassita e rabarbaro. In bocca stupisce grazie al perfetto equilibrio creato dall’attacco morbido contrapposto alla vibrante spalla acido/sapida. Il tannino carezza il palato donando estrema eleganza ad un finale dalla persistenza infinita e perfettamente coerente con il gusto. La migliore etichetta della serata e una delle migliori degustate nella nostra vita. 24 mesi in botti grandi. Indimenticabile

2. Giuseppe Mascarello Barolo Monprivato 2012
Rosso Docg – Nebbiolo 100% – Gr. 14%
Rosso rubino tendente al granato, trasparente. Naso che apre su note scure di terra bagnata, tartufo, fungo e china. Poi vira su richiami floreali ed eterei abbinati a menta e liquirizia. Restano sullo sfondo sentori di prugne e frutti di bosco. Al gusto è molto fresco e quasi salato. Il carattere esuberante è confermato dal tannino nobile ma scalpitante che asciuga la bocca. Lunghissimo il finale che riserva piacevoli note fruttate abbinate a ricordi di liquirizia. 36 mesi in botti grandi. Una certezza

3. Tiefenbrunner Alto Adige Müller Thurgau Feldmarschall von Fenner 2015
Bianco Doc – Müller Thurgau 100% – Gr. 13%
Giallo dorato luminoso. Apre con nitide sensazioni di polvere da sparo seguite da una scia salmastra. Seguono sentori di pesca gialla, cedro candito, albicocca e zenzero. L’ingresso in bocca è inizialmente avvolgente e morbido, poi arriva abbondante freschezza a riportare il sorso in equilibrio. Lunghissimo il finale sapido che propone una coerenza gusto-olfattiva da manuale. Il 70% della massa fermenta in acciaio e affina per 7 mesi sulle fecce fini; il 30% fermenta in grandi botti di rovere dove sosta per 7 mesi sulle fecce fini con frequenti batonnage. Come dice Giuliano Lemme “il miglior Müller Thurgau del mondo”

4. Pieropan Soave Classico La Rocca 2007
Bianco Doc – Garganega 100% – Gr. 13%
Giallo dorato luminoso. Si presenta con note di zucchero a velo abbinate a suadenti ricordi di cioccolato bianco e miele d’acacia. Poi albicocca matura, sensazioni iodate e tostatura di caffe. Bocca ricca in cui la morbidezza è ancora ben bilanciata da adeguata freschezza. Emozionante il lunghissimo finale che propone note salmastre. Vendemmia tardiva a fine ottobre. Vinificazione in botti grandi di rovere dove sosta per 14 mesi sulle fecce fini. Highlander

5. Arianna Occhipinti Il Frappato 2014
Rosso Igt – Frappato 100% – Gr. 13%
Rosso rubino trasparente. La macchia mediterranea sorprende al naso con sentori di mirto, bacche di ginepro e sottobosco balsamico. Poi entra in gioco la composta di amarene abbinata ad una piacevole nota floreale. Chiude con pepe, tabacco, timo e rosmarino. Bocca coerente che propone un tannino carezzevole e un perfetto equilibrio tra grande freschezza e morbidezza fruttata. Lunghissimo il finale sapido. Vinificato in cemento, sosta 14 mesi in botti grandi. Spettacolo

6. Nino Negri Valtellina Sfursat 5 Stelle 1997
Rosso Docg – Nebbiolo 100% – Gr. 15%
Rosso granato concentrato. Al naso apre con una nota balsamica seguita da tostatura di torba. Poi frutti di bosco in confettura, prugna, chiodi di garofano, caffe, pepe, cioccolato e frutta secca. Bocca sorprendentemente fresca e viva che propone una piacevole morbidezza e un tannino nobilitato dal tempo. Lungo finale sapido in cui ritornano i richiami fruttati e balsamici. Appassimento per 3 mesi poi 24 mesi in barrique. 20 anni e non sentirli

7. Marco Carpineti Rosé Extra Brut Kius 2012
Rosato Spumante – Nero Buono 100% – Gr. 13%
Rosa buccia di cipolla con perlage fine e persistente. Naso ampio che ai richiami di fragolina di bosco, lampone e melograno affianca sensazioni più mature di brioche, caramello e glassa di mandorle. Poi arrivano sentori salmastri e gessosi ingentiliti da un soffio di rosa canina. L’ingresso in bocca è morbido ma vibrante grazie all’abbondante freschezza. Denso e cremoso, chiude con un finale sapido in cui tornano i richiami di rosa e frutti di bosco. 30 mesi sui lieviti. La sorpresa

8. Tenuta di Fessina Etna Bianco A’ Puddara 2014
Bianco Doc – Carricante 100% – Gr. 12%
Giallo paglierino con riflessi dorati. Naso elegante che propone note di agrumi, nespola e frutta secca seguite da erbe aromatiche, menta e un principio di idrocarburi. Bocca in cui domina la spalla fresco-sapida che dona verticalità al sorso. Molto lungo il finale in cui spicca la nota di cedro. Vinificazione in botti grandi dove sosta per 9 mesi. L’altra faccia dell’Etna

9. Ettore Germano Alta Langa Brut 2009
Spumante Docg – Pinot Nero 80%, Chardonnay 20% – Gr. 11,5%
Giallo paglierino brillante con perlage fine e persistente. Naso che apre con sentori minerali di pietra focaia abbinati a note di nocciola, mandorla secca, pesca bianca e pompelmo. Restano sullo sfondo ricordi di fiori bianchi ed erbe aromatiche. La bocca si gioca tutta sulle note fresco-sapide ammorbidite da una piacevole cremosità. Lungo il finale in cui ritorna la frutta secca. Fermentazione in acciaio per il Pinot nero e in legno per lo Chardonnay. 24 mesi sui lieviti. Alta Langa forever

10. Romano Dal Forno Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta 2004
Rosso Docg – Corvina 60%, Rondinella 20%, Croatina 10%, Oseleta 10% – Gr. 17%
Rubino/granato impenetrabile. Naso intenso e ampio che apre con una piacevole nota floreale affiancata da richiami di amarena sotto spirito, cioccolato, caffe, pepe, cuoio e tabacco. In bocca è masticabile, morbido, molto fresco e sapido. Il tannino è ancora esuberante ma di ottima fattura. Finale infinito in cui si rincorrono molti dei sentori percepiti al gusto. Unico